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Up Climbing 26

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Verso il vuoto  ei canyons.
  • Gole, forre, anfratti e canyon

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Verdon, i segreti delle gole profonde

    Storia di Copertina
    vista panoramica
  • La gola del Limarò

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gola di Ceraino: di acqua e di ghiaccio.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Canyon, Cave e Gravine…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Infernaccio per tutti, paradiso per gli arrampicatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Conglomeratomania

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Triponzo Story

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gorroppu: la Sardegna che fa gola

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Suite strapiombanti: Hotel Supramonte

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Arrampicata nel regno dei Khmer

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Vang Vieng

    Focus Sud-Est Asiatico
    Arrampicata in strapiombo
  • Yen Thinh

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Aguglia On my Mind

    Vertical Tale
    arrampicatore in parete
  • La forza nelle dita: hang e no-hang

    Jollypower
    allenamento indoor
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
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La gola del Limarò

Paradiso nascosto

Testo
Francesco Salvaterra
arrampicatore in parete
Manuel Zambanini su The Passenger.

Foto: Francesco Salvaterra

Una recente area di arrampicata su vie multipitch comoda ma nascosta, dove pareti di calcare grigio cadono a picco sulle acque del fiume Sarca.

La valle del Sarca o in maniera semplificata “Arco” è ormai famosa da quarant’anni per l’opportunità di arrampicare su vie lunghe di tutti i tipi, con un’offerta di circa 1100 vie multipitch.

Essa prende il suo nome appunto dal fiume Sarca, o correttamente “La Sarca”, al femminile. La Sarca trova la sua sorgente nella parte alta delle Valli Giudicarie, dove si incontrano i rami che scendono dalla val Genova, dalla val Nambrone e da Campiglio. Passata la val Rendena, Tione e il bacino di Ponte Pià, il carattere di fiume di superficie cambia e da Comano Terme inizia il lungo e stretto Canyon del Limarò. Nel corso di circa centocinquanta milioni di anni le acque hanno scavato nel calcare un profondo canyon, una forra lunga quasi sette chilometri, con versanti alti più di cinquecento metri e compressa nei punti più stretti in una quarantina di m…