Gorroppu: la Sardegna che fa gola
Foto: R. Felderer
Un po’ perché di solito manca la luce, non sono aperte, aeree come piacciono a me le falesie o le pareti. Ma dall’altra parte è un po’ come essere nell’ultimo girone dell’inferno dantesco e grazie a corda, rinvii e un po’ di allenamento riesco a uscirne incontrando man mano i vari peccati.
Il peccatore sono sempre io, perché se non passo è a causa di pigrizia, paura, vizi e via dicendo che il Sommo ci descrisse con dovizia di aneddoti e particolari.
E qui in Sardegna, dove ormai vivo da diversi anni, mi trovo spesso a fare i conti con le mie fobie e le mie elucubrazioni sul fascino che questi ambienti comunque speciali esercitano si di me.
La materia prima non manca: la geologia infatti sull’isola ha creato ottima materia prima sulla quale gli agenti hanno potuto sbizzarrirsi andando …