VIEW
Indice

Up Climbing 26

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Verso il vuoto  ei canyons.
  • Gole, forre, anfratti e canyon

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Verdon, i segreti delle gole profonde

    Storia di Copertina
    vista panoramica
  • La gola del Limarò

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gola di Ceraino: di acqua e di ghiaccio.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Canyon, Cave e Gravine…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Infernaccio per tutti, paradiso per gli arrampicatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Conglomeratomania

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Triponzo Story

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gorroppu: la Sardegna che fa gola

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Suite strapiombanti: Hotel Supramonte

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Arrampicata nel regno dei Khmer

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Vang Vieng

    Focus Sud-Est Asiatico
    Arrampicata in strapiombo
  • Yen Thinh

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Aguglia On my Mind

    Vertical Tale
    arrampicatore in parete
  • La forza nelle dita: hang e no-hang

    Jollypower
    allenamento indoor
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
Indice

Gorroppu: la Sardegna che fa gola

Testor
Riki Felderer
arrampicatore in parete
Silvio Reffo durante il tentativo, purtroppo sfumato per un passo, di fare Hotel Supramonet a vista!

Foto: R. Felderer

Per qualche motivo scalare nelle gole, nei canyon ha sempre attratto molti e respinto alcuni. Personalmente vivo un rapporto iodisincratico, o forse di amore e odio con queste strutture geologiche. 

Un po’ perché di solito manca la luce, non sono aperte, aeree come piacciono a me le falesie o le pareti. Ma dall’altra parte è un po’ come essere nell’ultimo girone dell’inferno dantesco e grazie a corda, rinvii e un po’ di allenamento riesco a uscirne incontrando man mano i vari peccati. 

Il peccatore sono sempre io, perché se non passo è a causa di pigrizia, paura, vizi e via dicendo che il Sommo ci descrisse con dovizia di aneddoti e particolari.

E qui in Sardegna, dove ormai vivo da diversi anni, mi trovo spesso a fare i conti con le mie fobie e le mie elucubrazioni sul fascino che questi ambienti comunque speciali esercitano si di me.

La materia prima non manca: la geologia infatti sull’isola ha creato ottima materia prima sulla quale gli agenti hanno potuto sbizzarrirsi andando …