VIEW
Indice

Up Climbing 26

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Verso il vuoto  ei canyons.
  • Gole, forre, anfratti e canyon

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Verdon, i segreti delle gole profonde

    Storia di Copertina
    vista panoramica
  • La gola del Limarò

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gola di Ceraino: di acqua e di ghiaccio.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Canyon, Cave e Gravine…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Infernaccio per tutti, paradiso per gli arrampicatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Conglomeratomania

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Triponzo Story

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gorroppu: la Sardegna che fa gola

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Suite strapiombanti: Hotel Supramonte

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Arrampicata nel regno dei Khmer

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Vang Vieng

    Focus Sud-Est Asiatico
    Arrampicata in strapiombo
  • Yen Thinh

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Aguglia On my Mind

    Vertical Tale
    arrampicatore in parete
  • La forza nelle dita: hang e no-hang

    Jollypower
    allenamento indoor
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
Indice

Aguglia On my Mind

Spigolo Turchese rebolted

Testo
Eugenio Pesci
arrampicatore in parete
Ambiente Aguglia Riky Felderer, sul terzo tiro dello Spigolo Turchese, 6b+.

Foto: E. Pesci

Il sole è molto caldo, ma il maestrale fa un gioco meraviglioso e rende i raggi solari estivi del tutto gradevoli.

Mi fermo per un attimo. Guardo in alto seguendo con gli occhi la doppia corda a cui sono appeso. La roccia grigia e perfetta dell’Aguglia di Goloritzè si restringe geometricamente a triangolo, sfuggendo infine nel blu anche più perfetto del cielo del Tirreno. Poi guardo dalla parte opposta, in basso, oltrepasso la macchia mediterranea e l’attenzione si fissa sulla spiaggia di Goloritzè, sulle onde e su quel blu del mare uguale a quello del cielo. Turchese.

Per un attimo chiudendo gli occhi mi sembra di essere ancora nell’ottobre del 1987. Con Ivano Zanetti e Marilena Caspani scendemmo carichi come dei muli, di sera, il Bacu Goloritzè, dopo varie peripezie fra Baunei e Lotzorai dove, nonostante le nostre insistenze, in molti ci sconsigliavano di scendere verso l’ Aguglia.

Alla fine ci aiutò Pasquale Zucca, sindaco illuminato di Baunei e insegnante di greco e latino. Dop…