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Up Climbing 25

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    climber in parete
  • Nel cuore delle Dolomiti

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Scalatori dell’alta Valle

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Gardena, i Catores e il Sella

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Sella Climbing

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • A spasso sulle pareti del Sella

    Proposte Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Renato Bernard ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • 4 Giorni un’estate

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Edy Boldrin, fantasia dolomitica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roland Mittersteiner

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il Sella visto da Heinz Grill, Florian Kluckner, Franz Heiss, Barbara Holzer

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gabriele Bonanno, Dolomitic love

    Storia di Copertina
    veduta del rifugio
  • Roly Galvagni ITW

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Certi cieli capitano una volta sola

    Fotografia
    veduta di montagna
  • Eternal Flame

    Personaggi
    veduta di montagna
  • Maltatal Boulder Magic

    Boulder
    Arrampicata in strapiombo
  • Un luogo al di sopra delle nuvole

    Boulder
    arrampicatore in parete
  • Scorace Block Fest 2023

    Boulder
    arrampicatrice su boulder
  • Siracusa DWS

    DWS
    Arrampicata in strapiombo
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Edy Boldrin, fantasia dolomitica

Testo
Edy Boldrin
a
Eugenio Pesci
arrampicatore in parete
Edy in apertura

sul Pilastro Bonafede, via Malafede alla Roda de Mulon.
Foto: Archivio Boldrin

Ho cominciato a frequentare la montagna accompagnando mio padre (in bicicletta) a caccia e per funghi; le pareti di roccia ancora non mi avevano preso e le Dolomiti erano in un altro universo, anche se da casa mia vedevo il Catinaccio con a fianco lo Sciliar ed altro.

 

Conoscevo bene i vari tipi di funghi e il latrare dei cani dietro alla selvaggina, ma il nome delle montagne della mia regione restavano un mistero.

Il caso mi portò con una compagnia di amici in una gita sui monti di Sarentino e lì conobbi un amico con cui in seguito demmo sfogo alla nostra curiosità mettendo, mente anima e corpo a servizio del nostro alpinismo, fatto di escursioni temerarie alla nostra portata su creste e varie, con entusiasmo e curiosità.

In seguito è venuto un corso roccia e sempre con questo amico e poi altri, cominciare la vera partita con le pareti e sogni temerari.

Dopo i primi anni passati a ripetere itinerari d’altri e sempre più impegnativi, ecco scattare la scintilla di voler essere io…