Edy Boldrin, fantasia dolomitica
sul Pilastro Bonafede, via Malafede alla Roda de Mulon.
Foto: Archivio Boldrin
Conoscevo bene i vari tipi di funghi e il latrare dei cani dietro alla selvaggina, ma il nome delle montagne della mia regione restavano un mistero.
Il caso mi portò con una compagnia di amici in una gita sui monti di Sarentino e lì conobbi un amico con cui in seguito demmo sfogo alla nostra curiosità mettendo, mente anima e corpo a servizio del nostro alpinismo, fatto di escursioni temerarie alla nostra portata su creste e varie, con entusiasmo e curiosità.
In seguito è venuto un corso roccia e sempre con questo amico e poi altri, cominciare la vera partita con le pareti e sogni temerari.
Dopo i primi anni passati a ripetere itinerari d’altri e sempre più impegnativi, ecco scattare la scintilla di voler essere io…