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Up Climbing 25

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    climber in parete
  • Nel cuore delle Dolomiti

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Scalatori dell’alta Valle

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Gardena, i Catores e il Sella

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Sella Climbing

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • A spasso sulle pareti del Sella

    Proposte Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Renato Bernard ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • 4 Giorni un’estate

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Edy Boldrin, fantasia dolomitica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roland Mittersteiner

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il Sella visto da Heinz Grill, Florian Kluckner, Franz Heiss, Barbara Holzer

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gabriele Bonanno, Dolomitic love

    Storia di Copertina
    veduta del rifugio
  • Roly Galvagni ITW

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Certi cieli capitano una volta sola

    Fotografia
    veduta di montagna
  • Eternal Flame

    Personaggi
    veduta di montagna
  • Maltatal Boulder Magic

    Boulder
    Arrampicata in strapiombo
  • Un luogo al di sopra delle nuvole

    Boulder
    arrampicatore in parete
  • Scorace Block Fest 2023

    Boulder
    arrampicatrice su boulder
  • Siracusa DWS

    DWS
    Arrampicata in strapiombo
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Certi cieli capitano una volta sola

Testo
Fabrizio Rossi
veduta di montagna
Prima neve sul gruppo degli Sfulmini, Dolomiti di Brenta

Foto: Alberto Bregani

«Alcuni cieli capitano una volta sola nella vita».
E Alberto Bregani sa bene come attendere le condizioni per catturare l'istante che cerca:
 «È un corteggiamento». 

 

Nato nel 1962 in Lombardia, figlio d'arte, a 4 anni s’è trasferito a Cortina d’Ampezzo con tutta la famiglia. Qui ha iniziato a esplorare valli e sentieri, accompagnando il padre mentre realizzava i documentari: «Quando è scomparso avevo 24 anni. Non ho toccato le sue cose per molto tempo, finché in un trasloco ho trovato la sua Canon A1: sul retro c’era ancora il classico tassellino di cartone che indicava l’utilizzo di un rullino in bianco e nero. L’ho caricata con lo stesso tipo di rullino e ho iniziato a fotografare ciò che mi circondava in quel momento: le Dolomiti».

 

Anni dopo, questa passione s’è trasformata in lavoro...

È successo un passo alla volta. Sono professionista dal 2005 e amo scherzosamente definirmi “fotografo alpinista”. Cioè un fotografo con basilari capacità alpinistiche, che mi aiutano per o…