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Up Climbing 25

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    climber in parete
  • Nel cuore delle Dolomiti

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Scalatori dell’alta Valle

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Gardena, i Catores e il Sella

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Sella Climbing

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • A spasso sulle pareti del Sella

    Proposte Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Renato Bernard ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • 4 Giorni un’estate

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Edy Boldrin, fantasia dolomitica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roland Mittersteiner

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il Sella visto da Heinz Grill, Florian Kluckner, Franz Heiss, Barbara Holzer

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gabriele Bonanno, Dolomitic love

    Storia di Copertina
    veduta del rifugio
  • Roly Galvagni ITW

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Certi cieli capitano una volta sola

    Fotografia
    veduta di montagna
  • Eternal Flame

    Personaggi
    veduta di montagna
  • Maltatal Boulder Magic

    Boulder
    Arrampicata in strapiombo
  • Un luogo al di sopra delle nuvole

    Boulder
    arrampicatore in parete
  • Scorace Block Fest 2023

    Boulder
    arrampicatrice su boulder
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    DWS
    Arrampicata in strapiombo
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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4 Giorni un’estate

Sass Pordoi, Agosto 2003

Testo
Lorenzo Nadali
arrampicatore in parete
Lorenzo in apertura sul grande muro nero iniziale, 6b.

Foto: Archivio Nadali

Nella calda e stabile estate del 2003 la parete ovest del Pordoi era perfetta, un agosto torrido e secco in tutta Italia. Come spesso succede non avevo progettato nessuna apertura quell’anno, lavoravo da Guida Alpina come tutte le estati con i miei clienti, in Dolomiti e sul Monte Bianco. Nei giorni liberi si scalava con gli amici o ne approfittavo per perfezionare la tecnica del volo libero con il mio parapendio. Che fortuna, eh? Come mi dicono ancora alcuni, veramente la fortuna c’entra poco o nulla.

Realizzare i propri sogni è stato un lavoro, non si diventa Guida per fortuna e non si vive di montagna per casualità o perché siamo stati eletti da un’entità superiore. Tutto si costruisce con molto lavoro, impegno e scelte di vita non usuali oltre che una forte motivazione. Sono bolognese con nessun esempio in famiglia che mi portasse a fare dell’alpinismo, dei normali cittadini padani, più che altro si andava in Riviera adriatica o al massimo a funghi in Appennino. Ma a 18 anni anda…