La maniera più profonda
su Is not always Pasqua, E9 7a.
Foto: A. Palermi
Da poco più di un ventennio invece questo antico modo di arrampicare ha preso il nome di Trad. Ho iniziato a scalare linee non sportive, su falesie o massi molto alti, come una naturale evoluzione del bouldering, che di per sé prevede un rispetto assoluto della pietra in cui ogni linea dovrebbe essere affrontata senza modificare gli atterraggi, senza scavare gli appigli o apporre soste o spit per “addomesticarne” la naturale e unica essenza.
Il gioco nelle mie zone e in particolare a Interprete iniziò a cavallo tra la fine degli anni Novanta e il 2000, quando spostammo l’attenzione dai massi alle falesie sommitali, dove la bellezza delle linee fu subito evidente e attraente. Fu logico non accontentarsi più solo dei passaggi sui massi, ma era venuto il…