Editoriale
su Slagsmålsklubben (Fight Club), 7b+, Amaliagrottan (Svezia).
Foto: Michele Caminati
Il fantastico mondo di “Facciamo che!” e la resa dei conti.
Trad, clean, french free, rotpunkt, redpoint, pinkpoint, headpoint...
Il glossario dello scalatore moderno deve essere sempre aggiornato, e… attenti alle sfaccettature!
Vi si aspetta dietro l’angolo incappucciati per picchiarvi se fate un errore, anche solo una sbavatura!
Quindi giocando un po’ con le parole vediamo di capirne qualcosa in maniera sistemica. E allora spingiamoci oltre le colonne d’Ercole, ed entriamo nel fantastico mondo di: “Facciamo che!”
E per farlo partiamo dai fatti, che è più facile!
Poi giochiamo.
Il modo più semplice e puro di scalare una parete o una via è quello di andarvi sotto e salirla senza niente che ci aiuti nella progressione e ci protegga dalla morte in caso di caduta. Viene fatta una concessione solo per scarpette e magnesite.
Gli anglofoni lo chiamano free solo. Nel mio slang la chiamo “slego”, ma non sono così vincolato alle parole. Il free solo nel gioco che ci inventiamo noi scalat…