Astro Man
Letting the moves come to me feels better than forcing my way. Just let the moves come to you. Extend your spirit, not your ego”.
Ron Kauk
Sceso da un paio di giorni dal Nose, il corpo inizia ad essere riposato e l’occhio scruta la valle sulle pagine della guida, come un falco sulla preda decidiamo di buttarci a capofitto su Astroman, attirati dalle parole di Ron Kauk incise a centro pagina.
Nel “team” per la salita siamo in quattro: Samuel, Margherita, David ed io. La via si farebbe anche in giornata essendo soltanto di dieci tiri, ma il nostro programma rispecchia un po’ la filosofia americana appresa durante le trascorse due settimane di viaggio e cioè “Take it easy”. Decidiamo dunque di prendercela comoda e bivaccare una notte in parete, facendo cosi provare per la prima volta a Margherita e David l’irresistibile scomodità di una notte sdraiati sulla roccia granitica, esperienza ripagata interamente dalla bellezza delle stelle risplendenti sulla valle Yosemitica.
Partiamo …