Tutte le storie hanno un inizio e una fine, dei protagonisti, uno sfondo. Questo libro ne racconta una che si dipana per un secolo e mezzo, dagli ultimi giorni dell’estate 1857 alla primavera del 2007. Basta uno sguardo ai protagonisti del primo e dell’ultimo capitolo per scoprire quanto gli anni del Risorgimento e della rivoluzione industriale siano lontani da quelli della globalizzazione e di Internet. L’evoluzione della tecnologia, dai mezzi di comunicazione ai veicoli, ha trasformato la cultura, il modo di pensare, ogni sfaccettatura della vita. Tra l’avventura del 1857 di John Ball sul Pelmo e quella di Hansjörg Auer in free solo sul Pesce un secolo e mezzo più tardi, questo libro racconta decine di altre grandi giornate in montagna, nel mondo verticale dei Monti Pallidi. I protagonisti sono molto diversi tra loro come provenienza, ceto e cultura, ma dagli anni del terzo a quelli del nono e del decimo grado, la motivazione è rimasta sempre la stessa. “Because it’s there”, “perché è lì”, come ha spiegato con straordinaria efficacia George Leigh Mallory prima di partire per l’Everest dove avrebbe perso la vita. Che si tratti di un Ottomila vergine, di una linea ancora da aprire in parete, di un tiro di corda o di un singolo passaggio ancora da liberare la sfida è rimasta sempre la stessa.
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Pagine 264 + XX tavole fuori testo
Prezzo di copertina 18,00
ISBN 88-87890-36-6
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In copertina: Ivano Dibona. Foto archivio Scoiattoli di Cortina 1857 - Un Irlandese sul Pelmo 1864 - La Prima Corda Doppia della Storia 1870 - Ghiaccio e Dubbi sul Cimòn de la Pala 1877 - Il “Paracarro” che Cambia la Storia 1887 - Acrobazie sulle Torri 1899 - Sconfitta e Vittoria sul Basso 1900 - Il Diavolo e la sua Emma 1901 - La Conquista della Grande Muraglia 1910 - Al Limite del Sesto Grado sul Croz 1911 - La Parete più Aerea 1914 - Un Diedro per gli Ultimi Giorni di Pace 1920 - Lo Spigolo più Bello delle Pale 1925 - Dove Cadono le Pietre 1929 - Il Sesto Grado Parla anche Italiano 1932 - Il Settimo Grado di Vinatzer 1934 - Il Capolavoro di Detassis 1935 - Come Ladri nella Notte 1936 - Sulle Fessure del Sassolungo 1944 - Un Pilastro Nonostante la Guerra 1952 - Le Traversate della Cima Scotoni 1956 - Da Solo e in Discesa sul Crozzòn 1957 - Il Diedro più Difficile delle Alpi 1958 - Direttissima! 1959 - I Francesi sulla Via Jean Couzy 1963 - Gelo sulla Civetta 1964 - Preghiere per un Ideale 1967 - Burèl, la Parete più Alta 1968 - Reinhold Messner e l’Ottavo Grado 1972 - Le Scarpe da Basket dei Fachiri 1974 - D’Inverno sul Burel 1975 - Il Diedro più Selvaggio 1978 - Le Acrobazie del Mago 1981 - Un Pesce in un Oceano di Roccia 1982 - In Cerca di Tempi Moderni 1986 - D’inverno sul Pesce 1989 - Di Corsa sulla Civetta 1992 - Un Monumento sul Sassolungo 1995 - La Solitaria dell’Apprendista Stregone 1995 - La Nascita di un Grande Amore 2000 - Da Solo sulla Solleder Ghiacciata 2001 - Alexander Huber su Bellavista 2002 - Moulin Rouge sulla Rotwand 2007 - Una Galoppata sul Pesce
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L'AUTORE
Stefano Ardito, nato a Roma nel 1954, è escursionista e alpinista, giornalista e fotografo, scrittore e regista di documentari. Si occupa di natura, montagna, trekking e viaggi per Specchio, Alp, Meridiani, Qui Touring, Plein Air, la Rivista della Montagna e Viaggi&Sapori. Ha scritto un'ottantina di libri e guide dedicati alle montagne italiane e del mondo. Come regista ha curato una trentina di documentari per il programma di Rai Tre Geo&Geo (che ha presentato dal 1991 al 1993). E' stato tra i fondatori dell'associazione ambientalista Mountain Wilderness e tra gli ideatori del Sentiero Italia. con Versante Sud ha inoltre pubblicato Giorni della Grande Pietra e Giorni di Granito e di Ghiaccio , con lo stesso stile di Dolomiti Giorni Verticali, le storie alpinistiche del Gran Sasso e del Monte Bianco |