50 itinerari scelti, rappresentativi di tutti i gruppi dolomitici, minuziosamente documentati sia dal punto di vista tecnico, sia da quello storico, con schizzi, fotografie e informazioni logistiche aggiornate. Grandi classiche, riscoperte di itine-rari a torto trascurati, proposte inedite: tutte vie che hanno i crismi per durare al di là della moda del momento e proporre obbiettivi ad alpinisti preparati ed esigenti. Ogni itinerario è accompagnato da un racconto, perchè una via di classe, come un’opera d’arte, ha bisogno di interpretazione, e vive e diventa tutt’uno con le vicende che vi si succedono. Le zone trattate: ODLE - PUEZ (6) SELLA - SASSOLUNGO (7) CATINACCIO - SCILIAR - MARMOLADA (10) DOLOMITI AMPEZZANE - TRE CIME DI LAVAREDO (10) PALE DI SAN MARTINO (4) CIVETTA - MOIAZZA - DOLOMITI DI ZOLDO (8) DOLOMITI DI BRENTA (5)
Pagine 328
Lingua ITA
Prezzo di copertina 24,90
ISBN 88-87890-27-7
|

LIBRO PRIMO CLASSIFICATO AL CONCORSO "LEGGIMONTAGNA" COME MIGLIOR GUIDA DI ALPINISMO DELL'ANNO GUARDA LA MAPPA
|
GLI AUTORI Ivo Rabanser, classe 1970, vive a Santa Cristina in Val Gardena. Già da adolescente scopre la sua passione per l’arrampicata, ereditata dal nonno materno, interessandosi anche alla storia e alle vicende che animano il mondo della montagna. Dopo la Scuola d’Arte esercita la professione di intagliatore nel legno, quindi diventa guida alpina. Accademico del CAI nel 1993, ha pubblicato i volumi Sassolungo per la collana Guide dei Monti d’Italia e, in collaborazione con Dante Colli, Sassolungo, le imprese e gli alpinisti, vincitore del Cardo d’Argento al Premio ITAS 2004.
Orietta Bonaldo, è nata nel 1958, nell’entroterra veneziano, dove tuttora risiede. Mescola cultura umanistica e scientifica: dopo il liceo classico infatti, entra nell’allora giovane mondo dell’informatica come programmatrice prima e analista poi, laureandosi nel frattempo in lingue orientali all’università di Venezia. Si avvicina relativamente tardi alla montagna, attraverso lo scialpinismo. Arrampica dal 1987 e collabora con la Scuola di alpinismo del CAI di Mestre, di cui è istruttrice. Per alcuni anni ha gareggiato nelle competizioni di arrampicata su ghiaccio, conquistando il titolo italiano nel 2003 e alcuni ottimi risultati in gare internazionali. |